Luis Enrique ha ribadito la priorità del Paris Saint‑Germain prima del grande premio individuale, concentrandosi sulla prossima sfida contro il Lione. Nella conferenza stampa del 24 ottobre, l’allenatore spagnolo ha dichiarato di non essere preoccupato per il Pallone d’Oro, sottolineando che la squadra deve puntare sul risultato della partita di lunedì sera contro la formazione di Paulo Fonseca. “Resto concentrato sulla partita. Se giochiamo lunedì e questa è la soluzione migliore rispetto alla situazione attuale, lo accetto volentieri,” ha detto, aggiungendo che la giornata di domenica, dedicata alla NFL, non rappresenta un problema per la sua agenda.
Per Luis Enrique, l’attenzione del PSG rimane sul valore collettivo. “Abbiamo dimostrato che tipo di squadra siamo. Abbiamo molte possibilità di vincerlo, vedremo chi ci riuscirà, ma questo non cambierà nulla di quello che siamo come gruppo,” ha spiegato, evidenziando che diversi giocatori del club possono aspirare al titolo. L’allenatore ha quindi riportato l’importanza di raggiungere la vetta della Ligue 1, ricordando che il Lione occupava il primo posto prima dell’ottava giornata. “In campionato abbiamo dimostrato di poter migliorare i nostri risultati. Tre o quattro settimane fa eravamo molto lontani dalla vetta e già lunedì, conquistando i tre punti, potremmo ritrovarci davanti a tutti,” ha aggiunto.
La partita contro il Lione assume un valore emotivo per il PSG, che nella stagione precedente è stato sconfitto al Parco dei Principi. “Per noi è importante arrivare in testa il prima possibile. Affrontare la squadra di Paulo Fonseca rappresenta una motivazione. Ricordiamo che ci hanno battuto al Parco dei Principi nella scorsa stagione,” ha osservato Luis Enrique, sottolineando la voglia di rivincita.
Un punto centrale della conferenza è stato il ruolo di Désiré Doué, chiamato a sostituire gli infortunati Kvaratskhelia e Dembélé. Quando gli è stato chiesto se il giovane francese debba assumersi maggiori responsabilità, l’allenatore ha risposto con fermezza. “Volete che i giocatori facciano cose diverse! Fortunatamente Doué è intelligente: deve fare quello che fa normalmente, dando il massimo,” ha dichiarato. Ha poi precisato che non è necessario che Doué “dimostri nulla di speciale”; il suo compito è semplicemente quello di fare ciò che fa quando ci sono anche gli altri giocatori. “È un errore pensare che debba dimostrare di più. Non deve mostrare nulla di speciale, ma semplicemente fare quello che fa quando ci sono anche gli altri giocatori,” ha concluso, ribadendo la volontà di non sovraccaricare il giovane talento.
Con la partita di lunedì alle porte, il PSG punta a consolidare la propria posizione in cima alla Ligue 1, mentre Luis Enrique mantiene la calma sul Pallone d’Oro, lasciando che il risultato sul campo parli per sé. La prossima sfida contro il Lione sarà decisiva per la corsa al titolo, e il club parigino è pronto a dimostrare la propria forza collettiva.