L'ex centrocampista francese SamirNasri, che ha fatto parte del Manchester City dal 2011 al 2017, ha commentato le possibili sanzioni che la PremierLeague potrebbe imporre al club dopo l'accusa di 115 violazioni delle norme finanziarie nel periodo 2009-2018. Nasri, ora 39enne e commentatore di Canal+, ha detto di non essere preoccupato per le accuse e ha inviato un messaggio al presidente del club per offrire il suo sostegno e garantire che tutto si risolva favorevolmente.

Il giocatore, che ha vinto due titoli di PremierLeague con il City (2011-12 e 2013-14), una Coppa di Lega (2013-14) e un Community Shield (2012), sottolinea che quattro dei suoi trofei potrebbero essere minacciati da possibili misure disciplinari, che spaziano dalle multe alla detrazione di punti fino all'espulsione del club dalla competizione. Nasri ha sottolineato che anche se l'autorità sportiva ha potuto ritirare i risultati, i titoli sono stati ottenuti “sul campo”, il che, secondo lui, dimostra la legittimità delle loro vittorie.

Nasri ha anche commentato di aver visto altri ex giocatori parlare del caso, ma resta convinto che il successo del club si basi sulle prestazioni sportive. "Possono portarci via quei titoli, ma sappiamo di averli davvero vinti", ha detto, sottolineando la sua fiducia nell'integrità della squadra durante la sua permanenza all'Etihad.

Il club è ancora sotto esame mentre la PremierLeague valuta le sanzioni. I tifosi della città e gli osservatori del calcio internazionale seguiranno da vicino le prossime fasi della competizione e la risposta del club a potenziali multe e altre sanzioni. Nasri, anche se in pensione, rimane coinvolto nel dibattito, offrendo la sua prospettiva di ex giocatore e commentatore.

Mundo DeportivoQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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