Emanuele Tresoldi, allenatore dell’Inter, ha confermato che il figlio Nicolò potrebbe ancora decidere di rappresentare la nazionale italiana. Nella Gazzetta dello Sport, l’allenatore ha spiegato che la scelta finale spetterà al giovane, “che sceglierà con il cuore, non solo per l’opportunità tecnica”.

Il motivo principale per cui Nicolò non ha ancora firmato la maglia azzurra è la promessa fatta al tecnico tedesco dell’Under‑21: completare il ciclo di sviluppo prima di prendere una decisione definitiva. “Dopo l’Europeo vedremo come procede”, ha detto Tresoldi, aggiungendo che spera che il giovane si confermi a livelli elevati.

Nonostante la lealtà italiana, il padre ha riconosciuto che la figura di Jurgen Klopp e la proposta della Germania hanno avuto un ruolo. “È stato normale che la porta si aprisse”, ha ammesso, sottolineando che Nicolò è cresciuto in Germania, parla quattro lingue e possiede una cittadinanza globale. “Sarebbe difficile ignorare i legami di riconoscenza”, ha aggiunto, pur ribadendo che la decisione finale spetterà al figlio.

Per quanto riguarda un futuro in Serie A, il sogno di Nicolò è quello di indossare la maglia del Milan. “Magari sì”, ha detto Tresoldi, ma ha espresso scetticismo su una possibile chiamata da parte dell’Inter, sospettando che l’animo del tifoso potesse prevalere.

In sintesi, l’allenatore ha lasciato aperta la questione nazionale e clubistica, sottolineando che la scelta di Nicolò sarà guidata dal cuore e dal desiderio personale, senza pressioni esterne. Il futuro del giovane talento rimane quindi incerto, ma pieno di possibilità.

TuttomercatowebQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
Leggi l'originale ↗ ← Torna alle notizie