L'ex presidente del FC Barcelona, Joan Gaspart, ha recentemente chiarito i suoi commenti sull'argentino LeoMessi, dopo che le sue parole hanno suscitato polemiche. In un'intervista al programma “Solo para culés”, Gaspart ha spiegato che le sue dichiarazioni non avevano lo scopo di sminuire il giocatore o l'istituzione, ma piuttosto riflettere il rapporto familiare che percepisce con il calciatore.
Gaspart ha ricordato che, in una precedente occasione, aveva detto che “il Barça è al di sopra di lui”, una frase che è stata male interpretata da alcuni media e tifosi. Nella nuova intervista, l’ex presidente ha ammesso di essersi espresso con noncuranza e che “non era necessario dirlo in quel modo”. Ha chiarito che la sua intenzione è quella di dimostrare l'affetto che prova per Messi, paragonandolo a quello di un padre con suo figlio, ma senza cadere in un'esaltazione che possa indurre confusione.
Il leader ha aggiunto che, quando ha chiesto scusa ai suoi figli per qualsiasi critica, lo ha fatto con il cuore e con la convinzione che quello che diceva fosse la cosa migliore per loro. Allo stesso modo, Gaspart ha affermato che il suo commento su Messi era motivato dal suo profondo affetto, ma che "non si può amare più di un figlio". Per questo motivo ha riconosciuto che la frase era un miscuglio di idee interpretate in modo errato.
Per quanto riguarda il futuro del club, Gaspart ha chiarito che il Barça resta un'entità superiore a qualsiasi giocatore e che il suo commento non intendeva favorire nessun presidente o persona in particolare. Con questa precisazione l'ex presidente cerca di fugare i dubbi e mantenere l'immagine di rispetto e professionalità che caratterizza il club.
