Il Bologna si prepara a sfidare l’Inter nella settima giornata di Serie A 2026‑27, e l’allenatore Raffaele Palladino ha già delineato la sua visione per la partita. In una conferenza stampa tenutasi al centro tecnico Niccolò Galli, Palladino ha ribadito l’importanza del fuoco e della determinazione del gruppo, citando la recente vittoria a Lecce come esempio di quella “fame” che caratterizza la squadra. Ha inoltre spiegato come il Bologna intenda sfruttare le difficoltà difensive dell’Inter, puntando su una tattica che possa infastidire i rosso‑bianchi e mantenere la propria disciplina.
Per la scelta del portiere, Palladino ha sottolineato che l’allenamento è il criterio principale: “Scelgo chi va in campo con la massima serenità e ho massima fiducia sia in Skorupski sia in Pessina”. Il tecnico ha confermato che, indipendentemente dagli errori, la decisione finale è basata sulla preparazione e sulla fiducia. Ha inoltre espresso ottimismo riguardo alla crescita del gruppo, affermando di aver già fatto la scelta per la partita di domani.
Il tecnico ha poi parlato della situazione di Dovbyk, che ha avuto qualche minuto di gioco con la Primavera e contro l’Ascoli, ma è stato colpito da un piccolo infortunio al flessore. “Lo metterò in campo quando sarà pronto, ma deve aspettare la sua occasione”, ha detto Palladino, paragonando la situazione a quella di Enem. Per quanto riguarda Enem, l’allenatore ha elogiato la sua professionalità e il suo impegno negli allenamenti, sottolineando che il giovane giocatore ha dimostrato di essere un elemento da tenere in considerazione per il futuro.
Sul piano tattico, Palladino ha spiegato come l’Inter possa giocare anche senza Lautaro Martinez, grazie alla flessibilità di giocatori come Esposito, Thuram o Bonny. Ha inoltre delineato i ruoli di Odgaard e Libra, indicando che Libra può essere usato come trequartista o mediana, mentre Odgaard è pronto a giocare sia da trequartista che da punta. L’allenatore ha anche commentato l’esordio di Darmian, definendolo “il professore” per la sua visione tattica, e ha evidenziato la crescita del reparto difensivo del Bologna.
Infine, Palladino ha ribadito l’importanza di mantenere la verticalità ma anche la capacità di gestire il possesso del pallone, soprattutto nei momenti critici della partita. Ha chiuso la conferenza con l’affermazione che, nonostante la difficoltà della sfida contro l’Inter, il Bologna è pronto a dare il massimo e a continuare a migliorare. Domani, al Dall’Ara, il Bologna cercherà di sfruttare la sua forza difensiva e di mettere in campo la squadra che ha dimostrato di essere pronta per la sfida più impegnativa del campionato.