Giovanni Carnevali, direttore sportivo della Juventus, ha parlato a Sky Sport prima dell’inizio della partita contro il Celta Vigo, sottolineando l’importanza di puntare al massimo in una competizione internazionale. Secondo il dirigente, la Juventus deve “andare avanti il più possibile”, perché la sfida è dura e la squadra deve dare il massimo. Il suo messaggio è stato chiaro: la società deve fare il massimo per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Durante l’intervista Carnevali ha anche accennato al rinnovo del difensore Nico Gonzalez. Ha affermato che il giocatore è stato sempre un punto di riferimento per la squadra e che la Juventus non aveva intenzione di lasciarlo. Il club ha mantenuto la propria parola e, a quanto riferito, Gonzalez è motivato a rimanere. Il dirigente ha espresso fiducia nella capacità della squadra di costruire un futuro solido, anche se ciò richiede tempo e impegno costante.
Il direttore sportivo ha poi parlato della cultura della Juventus, descrivendola come una “bella sfida” con grande passione e ambizione. Ha evidenziato la pressione che si porta con sé un club di tale livello, ma ha anche espresso ottimismo sul fatto che la squadra possa realizzare grandi cose. Carnevali ha sottolineato l’importanza di continuare a lavorare per raggiungere i risultati attesi.
Per quanto riguarda la gestione economica, Carnevali ha ringraziato i proprietari per gli investimenti effettuati e ha riconosciuto che, se ci sono stati errori, è necessario migliorare per offrire ai tifosi successi concreti. Il direttore sportivo ha anche menzionato la necessità di pensare al premio di competizione, ma ha ribadito che il club deve meritarlo attraverso il rendimento in campo.
Infine, Carnevali ha chiesto al pubblico di concentrarsi sulla partita di stasera, invitando la squadra a partire con il piede giusto nonostante le difficoltà e a prepararsi per le prossime sfide. Il messaggio finale è stato quello di continuare a lottare per il successo, con la convinzione che la Juventus possa raggiungere risultati importanti.
