Il trionfo per 3-1 del Paris Saint‑Germain sul neopromosso LeMans sabato ha evidenziato la crescente preoccupazione che la stagione nazionale del club venga trattata come una priorità secondaria. L'allenatore LuisEnrique ha ammesso che il risultato è stato “tipico” dell'approccio del PSG, ma il fatto di aver effettuato quattro sostituzioni nella prima ora di partita ha fatto suonare un campanello d'allarme. La partita, giocata a metà ottobre, ha dimostrato che l’attenzione della squadra è ancora in gran parte rivolta alla Champions League, con la squadra della Ligue1 utilizzata per gestire la profondità della squadra piuttosto che per assicurarsi vittorie decisive.

Durante l'estate, il PSG ha speso più di 150 milioni di euro in nuovi acquisti, ma nessuno degli arrivi era destinato a sfidare i titolari affermati. I nuovi giocatori – tra cui MaghnesAkliouche, FerranTorres e MikaGodts – sono stati introdotti per fornire copertura e riposo ai titolari della prima squadra, piuttosto che per sconvolgere la gerarchia. Quando la squadra è tornata dalla sosta per le nazionali, l’enfasi dell’allenatore sulla “gestione della squadra” è diventata evidente. Nella partita contro LeMans, giocatori del calibro di Dembélé, NunoMendes e altre figure chiave sono stati omessi dalla formazione, consentendo ai giocatori marginali di guadagnare minuti.

La partita stessa è stata una dimostrazione della profondità del PSG. Dopo un'apertura segnata da un rigore di LucasBeraldo, le opzioni offensive della squadra sono state ruotate pesantemente. Kvaratskhelia, Ruiz, Doué e Vitinha sono stati introdotti nel secondo tempo, e un tiro dalla distanza di Ruiz ha portato al gol veloce di Kvaratskhelia appena due minuti dopo. Akliouche, che aveva faticato sin dal suo trasferimento da 50 milioni di euro dal Monaco, ha segnato il suo primo gol per il club, suggellando la vittoria. Nonostante il margine di 3-1, la partita ha messo in luce la magrezza della rosa; i giocatori che erano in panchina hanno dovuto essere inseriti presto e la qualità della difesa avversaria era notevolmente inferiore a quella dei soliti avversari del PSG.

Il risultato sottolinea una questione più ampia: la strategia estiva del PSG si è concentrata sulla costruzione di un XI alternativo in grado di vincere la Ligue1 al “galoppo”, ma i nuovi acquisti devono ancora dimostrare il loro valore nei momenti decisivi. Con la partenza di BradleyBarcola al Liverpool, le opzioni offensive sono state ulteriormente ridotte, lasciando Godts, Akliouche e Torres a farsi avanti. Le loro prestazioni sono state incoerenti e la dipendenza del club da una squadra ristretta potrebbe mettere a repentaglio le sue ambizioni sia nelle competizioni nazionali che in quelle europee.

Guardando al futuro, mercoledì il PSG affronterà il Manchester City in Champions League. Si prevede che LuisEnrique apporterà nove modifiche al campo esterno per la partita, indicando che le questioni sollevate contro LeMans probabilmente persisteranno. Se la squadra non riesce a raggiungere lo stesso livello di prestazioni in campionato, la fiducia del club nel raggiungere il terzo titolo consecutivo di Champions League potrebbe essere vacillante. Le prossime settimane metteranno alla prova se la profondità del PSG potrà sostenere le sue duplici ambizioni o se il club dovrà ripensare il suo approccio alla rotazione della squadra e all’utilizzo dei giocatori.

The GuardianQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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