Il tecnico del Milan, Ruben Amorim, ha parlato ai microfoni di DAZN prima della partita contro l’Udinese, spiegando le scelte tattiche e la gestione della rosa.
Amorim ha ribadito l’importanza di “gestire i giocatori” in un calendario intenso, sottolineando che la forma fisica è un fattore chiave. “Non possiamo dare il massimo a tutti i giocatori in ogni partita”, ha detto, evidenziando la necessità di bilanciare l’energia e di evitare infortuni.
Per l’incontro con l’Udinese, l’allenatore ha scelto un gruppo di giocatori “più fisici” per far fronte all’attacco a 5 dell’avversario. “Ho cercato di mettere l’undici migliore possibile per l’inizio della partita, non per finirla”, ha aggiunto, indicando che la formazione potrebbe cambiare nel corso della partita in base alle esigenze.
Amorim ha anche parlato di un episodio con il portiere M. Maignan, definendo il calciatore “un uomo” che ha capito di non dover fare quello che aveva fatto. Ha precisato di aver parlato con tutti i giocatori, non solo con Maignan, per impostare una strategia competitiva.
Infine, l’allenatore ha confermato la disponibilità di R. Ramos, affermando che “se non fosse pronto a giocare, non sarebbe stato qui”. Con queste decisioni, Amorim mira a mantenere il Milan competitivo in una stagione con un calendario pressante, cercando di ottimizzare le prestazioni della squadra su campo e fuori.