Il presidente del Milan, Gerry Cardinale, ha chiarito pubblicamente la sua posizione riguardo alla possibile nomina di Markus Krosche come nuovo responsabile dell’area sportiva del club. In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, Cardinale ha ribadito che non è ancora pronto a prendere una decisione definitiva e che non ha fretta di consegnare le chiavi del club a nessuno.
Cardinale ha spiegato che la scelta di un nuovo dirigente sportivo è una delle decisioni più importanti che dovrà affrontare dopo la sua transizione personale, durante la quale ha licenziato tutti i dirigenti precedenti e ha assunto personalmente la gestione del club. “Sto parlando con Krosche e con altre persone che considero tra i migliori nel calcio”, ha detto, sottolineando che la stagione si concluderà a maggio e che il mercato si aprirà a giugno. “Non voglio avere fretta”, ha aggiunto, evidenziando che la sua gestione diretta è stata efficace ma non può continuare indefinitamente, poiché ha anche altri impegni professionali.
Secondo Cardinale, il Milan ha bisogno di un responsabile dell’area sportiva che lavori in stretta collaborazione con lui e che sia parte di una struttura organizzativa più articolata. “Avrei dovuto rifondare il Milan a maggio e solo io potevo farlo”, ha affermato, ma ora è pronto a trovare una figura qualificata che possa condividere con lui la responsabilità di guidare il club. “Faremo tutto insieme, ma non consegnerò più le chiavi della società a un direttore sportivo o a un responsabile dell’area sportiva”, ha concluso.
Il presidente ha inoltre indicato che, sebbene sia disposto a nominare un nuovo responsabile, la scelta dovrà essere fatta con cautela e in accordo con la struttura già esistente. “Non ho fretta e non concluderò più le chiavi del Milan”, ha ribadito, lasciando aperta la possibilità di una nuova nomina entro la fine della stagione. Il club rimane quindi in attesa di una decisione finale, che dovrà essere presa entro la fine di maggio, in vista del mercato estivo e delle prossime sfide in Serie A.