Arthur Atta è stato escluso dalla rosa della Fiorentina per la partita contro il Como, a causa di un nuovo dolore muscolare che ha costretto il tecnico Paolo Vanoli e lo staff medico a ritardare il suo ritorno in campo. L’allenatore ha dichiarato di voler rimetterlo in campo solo quando sarà al 110 % delle sue capacità, evitando così rischi di infortuni ulteriori.
La decisione arriva dopo che il centrocampista francese, che aveva già saltato l’amichevole contro il Signa e aveva svolto un test con la Primavera, ha riportato un nuovo fastidio. Le prime informazioni, diffuse nelle ore precedenti alla partenza per Genova, hanno escluso la presenza di una pubalgia o di altri gravi problemi fisici, definendo il problema come un “sovraccarico funzionale ai muscoli dell’addome”. Il club, tuttavia, ha mantenuto una posizione prudente, sottolineando che la salute del giocatore è la priorità.
Vanoli ha spiegato che la Fiorentina ha deciso di non forzare Atta a tornare prima del previsto, dopo un avvio di stagione complesso in cui il centrocampista aveva dovuto gestire un carico di lavoro intenso. “Lo rimetterò in campo solo quando sarà al 110 %”, ha affermato l’allenatore, evidenziando l’importanza di un recupero completo prima di riprendere la competizione.
Il rientro di Atta è ora previsto per la fase finale del tour di forza che la Fiorentina dovrà affrontare, con tre partite in una settimana tra Inter, Atalanta e Sassuolo. Il club attenderà la risposta del fisico del giocatore a seguito dell’aumento dell’intensità negli allenamenti prima di decidere la data esatta del suo ritorno.
In sintesi, Arthur Atta non potrà partecipare alla sfida di domenica contro il Como e il suo ritorno in campo dipenderà dal recupero completo del centrocampista francese. La Fiorentina continuerà a monitorare da vicino la sua condizione fisica mentre si prepara per le prossime sfide di Serie A.