Il 28 ottobre si è svolta a Verona la prima Conferenza dei Servizi preliminare relativa al progetto di un nuovo stadio per l’Hellas Verona FC. L’incontro, tenuto nella Sala Gozzi di Palazzo Barbieri, è stato convocato dal sindaco Damiano Tommasi, che ha aperto la seduta insieme all’architetto Andrea Alban, Responsabile Unico del Procedimento (RUP). La riunione ha visto la partecipazione del presidente esecutivo del club, Italo Zanzi, del direttore operativo Giuseppe Bruno e dello stadium manager Andrea Poncato, oltre ai rappresentanti del team multidisciplinare di partner strategici e tecnici, tra cui Gensler, Colliers, Linklaters, Sportium, Arup, iDEAS e KPMG.

Durante la conferenza sono stati illustrati i dettagli tecnici, architettonici e strategici del progetto. Il club ha presentato un piano di riqualificazione che comprende non solo la costruzione di un nuovo impianto, ma anche la realizzazione di uno stadio provvisorio di via Sogare, il rifacimento dei campi dell’Olimpia e la ristrutturazione dell’antistadio esistente. L’obiettivo è creare un’infrastruttura moderna, polifunzionale e in grado di ospitare eventi di respiro internazionale per 365 giorni all’anno, oltre alle partite calcistiche. Il progetto, secondo Zanzi, è stato realizzato con una squadra di professionisti di primissimo livello a livello locale, nazionale e internazionale, con l’intento di generare un valore duraturo per il club, i tifosi e la comunità veronese.

Il sindaco Tommasi ha sottolineato che la seduta ha permesso di presentare non solo il progetto, ma anche tutti gli studi e i professionisti coinvolti in ambiti legale, strutturale, impiantistico e progettuale. Ha inoltre evidenziato che la conferma dell’inserimento di Verona tra le sedi candidate per l’UEFA Euro 2032 è attesa prima della conclusione di questa fase preliminare, prevista per l’inizio di dicembre. Una volta completata la fase preliminare, il club presenterà il progetto definitivo, passo fondamentale per il riconoscimento del pubblico interesse e l’avvio della procedura di gara.

Zanzi ha ringraziato il Comune di Verona per il “spirito di collaborazione istituzionale” e ha ribadito che i risultati economico-finanziari del progetto indicano un’opera solida e sostenibile, capace di garantire importanti ricadute positive per il club e per il territorio. Ha inoltre espresso entusiasmo per l’opportunità che il nuovo stadio rappresenta per la città e per i suoi abitanti. Con la conferenza conclusa, il club si prepara a presentare il progetto definitivo, mentre il Comune di Verona attende la conferma della candidatura per l’Euro 2032 prima di procedere con la fase successiva.

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