Il Getafe è tornato al Camp Nou con un risultato demoralizzante: 3-0 a favore del Barcellona, ma la vera preoccupazione degli azzurri dopo la sconfitta non è stata solo la differenza reti, ma la perdita dell'identità che ha caratterizzato le squadre di José Bordalás. L'allenatore, senza cercare scuse nella superiorità del rivale, ha criticato gli errori difensivi e la mancanza di solidità in attacco, definendo la prestazione “non riconoscibile”.
La partita è iniziata con il vantaggio iniziale del Barcellona quando Anthony Gordon ha segnato al secondo minuto. La difesa dell'Azulón è stata costretta a riconfigurare il suo schema per impedire alla squadra azulgrana di sentirsi a proprio agio, ma la mancanza di organizzazione è stata evidente quando Gabriel Jesus ha segnato alla mezz'ora dopo una sconfitta di Zaid Romero in area. Bordalás si è lamentato del fatto che la squadra "ha subito gol nel primo minuto e il secondo gol è un regalo", sottolineando l'importanza di curare i dettagli contro un rivale della grandezza del Barcellona. Appena sette minuti dopo il secondo gol, Romero ha dovuto lasciare il campo per un fastidio muscolare, aggiungendo un'altra preoccupazione alla difesa del Getafe.
Il Barcellona ha dominato la partita con 23 tiri, otto in porta e sette occasioni chiare, mentre il Getafe è riuscito a realizzare solo quattro tiri totali, di cui solo uno è andato in porta e non ha generato occasioni chiare. Evidente anche la disparità nella circolazione della palla: 862 passaggi per il Barcellona contro 173 per il Getafe. La squadra blu ha toccato appena la palla nell'area rivale del Barcellona, riflettendo la mancanza di presenza offensiva nel terzo finale.
Per quanto riguarda la difesa, il Getafe ha subito dieci gol in otto partite, un dato che invita a rivedere la propria prestazione difensiva. Inoltre, l'assenza di Romero, ancora in attesa delle visite mediche, potrebbe compromettere la solidità della linea difensiva nelle prossime partite. L'allenatore, riconoscendo che la squadra “non ha gareggiato come avrebbe dovuto”, sottolinea la necessità di recuperare quella sicurezza difensiva che è stata uno dei punti di forza del club sotto la sua direzione.
Sul fronte offensivo, il Getafe ha segnato solo quattro gol in otto partite, con una media di 0,5 gol a partita. I gol sono stati segnati da Enes Ünal, Ramón Terrats, Martín Satriano e Iván Azón, il che indica una produzione offensiva molto scarsa. La sconfitta contro il Barcellona ha messo in luce il doppio compito pendente della squadra: recuperare sicurezza difensiva e migliorare la produzione offensiva, due aspetti fondamentali per un club che ha costruito la propria competitività sull'equilibrio tra i due aspetti.
Bordalás ha concluso l'incontro con la dichiarazione: "Non sono affatto felice. Non ho intenzione di mimetizzarmi, sono un vincente e la mia squadra deve essere riconoscibile". Il Getafe dovrà lavorare su questi due fronti nelle prossime partite per ritrovare la forma che lo ha caratterizzato negli ultimi anni.
