Aurelio De Laurentiis sta valutando seriamente la possibilità di cedere il club di Napoli entro i prossimi anni, con l’obiettivo di mantenere il controllo del club per un paio di stagioni prima di passare il testimone. Il suo ideale è che la nuova proprietà sia napoletana, evitando così di cedere al gruppo americano che ha già fatto offerte di due miliardi di euro. In questo contesto, la famiglia Aponte è emersa come potenziale partner.
La famiglia Aponte è composta da Gianluigi Aponte, fondatore e storico presidente di MSC (Mediterranean Shipping Company), e dai suoi due figli, Diego Aponte, presidente del gruppo MSC, e Alexa Aponte, responsabile finanziario. Gianluigi ha trasferito l’operatività del gruppo ai suoi figli, lasciando a Diego e Alexa la gestione quotidiana. Da quando sono entrati in contatto con De Laurentiis, le discussioni hanno coperto diversi ambiti: la sponsorizzazione attuale della maglia, la possibilità di cedere i diritti di naming del nuovo stadio e, più in generale, l’eventuale ingresso della famiglia Aponte nella società del Napoli.
Secondo le fonti, la famiglia Aponte detiene un patrimonio stimato di oltre 70 miliardi di euro, il che rende la proposta di investimento molto allettante. Il gruppo ha dimostrato di avere le risorse finanziarie per garantire un futuro stabile e prospero al club partenopeo. La prospettiva di una partnership con un gruppo così solido è vista come un’opportunità per consolidare la posizione del Napoli sia in Italia che in Europa.
Diego Aponte ha una lunga carriera nel settore marittimo. Laureato in Studi Marittimi, è entrato in MSC nel 1997, iniziando come ingegnere junior a bordo delle navi per acquisire esperienza pratica. Successivamente ha lavorato in diversi reparti, tra cui le rotte commerciali in America Latina e negli Stati Uniti, e ha identificato negli anni ’90 l’opportunità di investire nell’infrastruttura dei terminal. Nel 2000 ha fondato Terminal Investment Limited S.A. (TiL), che è diventata uno dei principali operatori di terminal al mondo. Attualmente è presidente di TiL e continua a guidare la strategia di crescita del gruppo MSC.
Per ora non sono state pubblicate dichiarazioni ufficiali da parte di De Laurentiis o della famiglia Aponte riguardo a un accordo definitivo. Tuttavia, le trattative sembrano avanzare in modo costruttivo, con entrambe le parti interessate a esplorare le possibilità di una collaborazione che possa garantire la continuità e la crescita del Napoli. Se le discussioni dovessero concludersi positivamente, il club partenopeo potrebbe vedere un nuovo capitolo di investimenti e stabilità finanziaria, con la famiglia Aponte che si prepara a prendere parte attiva nella gestione e nello sviluppo del club.