La Fiorentina ha registrato un risultato storico negativo: la squadra viola ha perso sei delle prime otto partite della stagione 2025‑26, un record mai raggiunto in cent’anni di storia del club. Con soli quattro punti dopo l’ottavo turno, la squadra è rimasta in fondo alla classifica, in perfetto parallelo con la situazione di dicembre dello scorso anno, quando anch’essa aveva raggiunto i quattro punti dopo otto incontri.
Il contesto è quello di una stagione che si è aperta con molte speranze. Il mercato estivo ha visto l’arrivo di nuovi giocatori e la società ha cercato di rinnovare la struttura tattica, ma i risultati sono stati deludenti. La difesa, in particolare, ha subito 19 reti in otto partite, un record di gol subiti che supera di sette il numero di gol concessi nella stessa fase della stagione precedente. L’attacco, invece, ha riuscito a segnare solo nove gol, un totale che, seppur superiore ai sette segnati l’anno scorso, rimane insufficiente rispetto alle aspettative.
Le statistiche mostrano che la squadra viola ha avuto una performance più difensiva che offensiva: la difesa continua a subire troppo, trasformando il problema in un’equazione irrisolvibile, mentre l’attacco fatica a trovare la porta. Questo quadro è stato confermato dal fatto che, per la prima volta nella storia del club, la Fiorentina ha perso sei delle prime otto partite di campionato. La squadra è rimasta in fondo alla classifica, con la stessa posizione di quella di dicembre dello scorso anno, ma con un punteggio identico.
Il club ha espresso la necessità di cambiare rotta. La gestione ha dichiarato che è fondamentale costruire una squadra diversa, con una base più solida e una mentalità più forte. La direzione ha sottolineato l’importanza di non ripetere gli errori del passato e di non cadere in un pessimismo che possa minare la motivazione dei tifosi. L’obiettivo è quello di rimettersi in carreggiata e di evitare di ripetere le stesse mancanze che hanno portato alla situazione attuale.
Per ora la Fiorentina si trova in una posizione delicata, con la classifica che non mostra alcun segno di miglioramento. La squadra dovrà affrontare le prossime partite con una mentalità diversa, cercando di consolidare la difesa e di aumentare la produttività offensiva. Se la squadra riuscirà a invertire la tendenza, potrà evitare di rimanere in fondo al tabellone e avere un futuro più promettente. Se invece continuerà a perdere, la stagione rimarrà una delle peggiori nella storia del club.
