Il Napoli ha annunciato che presenterà ricorso contro la squalifica di Massimiliano Allegri, che gli è stata inflitta dal Giudice Sportivo con due giornate di esclusione e una multa di 10.000 euro. La decisione, che lo escluderà dalla partita contro la Juventus, è stata presa in seguito a dichiarazioni proferite negli spogliatoi durante la partita Napoli‑Roma al Maradona. Il club ha dichiarato di non accettare il provvedimento e di presentare immediatamente un ricorso alla Corte Sportiva d’Appello, con l’obiettivo di annullare la sanzione prima della partita di derby.
Il provvedimento si basa anche sul rapporto degli ispettori della Procura Federale, guidata dal procuratore Giuseppe Chiné, che ha raccolto le testimonianze degli spettatori presenti al Maradona. Secondo il giudizio, le frasi pronunciate da Allegri, tra cui la celebre “Gli hanno dato la Champions in tasca e ho pagato io con il Milan”, sono state considerate “rischiose” e potenzialmente soggette a sanzioni ai sensi dell’articolo 23 del Codice di Giustizia Sportiva. Tuttavia, la Procura Federale ha dovuto valutare se le dichiarazioni siano state effettivamente ascoltate dagli ispettori o se siano state solo riportate da terzi.
Il club partenopeo ha ribadito che non si è mai dissociato dalle parole di Allegri e che la sanzione non è stata applicata in modo corretto. In particolare, il Napoli sostiene che la multa non dovrebbe essere applicata al club, poiché le frasi non sono state ascoltate dagli ispettori, ma sono state diffuse successivamente da media e social network. La Procura Federale, dal canto suo, sta ancora esaminando il fascicolo per decidere se aprire un procedimento disciplinare nei confronti del club e del tecnico.
Il ricorso del Napoli sarà esaminato entro tempi brevi dalla Corte Sportiva d’Appello, mentre la Procura Federale continuerà a valutare la questione. Se il ricorso dovesse avere esito positivo, Allegri potrebbe tornare in campo per la partita contro la Juventus, altrimenti la squalifica rimarrà valida e il club dovrà affrontare la partita senza il suo allenatore. Gli appassionati di Serie A seguiranno da vicino gli sviluppi di questa vicenda, che potrebbe avere ripercussioni importanti sul campionato e sulle future decisioni disciplinari.