La sconfitta per 5‑2 dell'Osasuna contro il Betis a Siviglia ha segnato la svolta nella stagione biancorossa. La sconfitta, la quarta in campionato e la quinta giornata consecutiva senza vittorie, ha costretto la dirigenza sportiva a prendere una decisione rapida e decisiva. José Antonio Prieto, neo direttore sportivo dopo la partenza di Braulio Vázquez, ha contattato Jagoba Arrasate mentre la squadra tornava a Pamplona e, dopo una riunione notturna, ha ottenuto l'approvazione del Consiglio di amministrazione per il suo ritorno sulla panchina del club.

Arrasate, che aveva lasciato l'incarico di allenatore nel 2022, ha accettato senza esitazione la proposta. Il colloquio con l'ex allenatore di Berriatua ha confermato una buona sintonia tra i due e la volontà di Arrasate di tornare alla guida dell'Osasuna fino al 2029. Il passo finale è stato l'approvazione del Consiglio, riunitosi alle dieci del mattino per discutere della sostituzione. Con il benestare istituzionale, il direttore sportivo si è recato al Tajonar, dove ha concluso l'allenamento sotto la supervisione di Luis Miguel Ramis, e ha annunciato l'esonero dell'allenatore del Tarragona.

L'annuncio ufficiale è arrivato poco dopo: Ramis è stato licenziato e l'Arrasate è tornato al Sadar con un contratto che lo terrà fino al 2029. Nella conferenza stampa dopo la sconfitta, Ramis ha espresso di sentirsi sostenuto dalla società e dai giocatori, e che continuerà a cercare soluzioni per la squadra. Successivamente, sui suoi social, ha ringraziato per l'affetto ricevuto e ha dichiarato che la sua partenza non era quella che avrebbe voluto, definendola “frettolosa” e augurando buona fortuna al nuovo allenatore.

Per l’Osasuna il cambio di rotta arriva in un momento critico. La squadra, che è in zona retrocessione, ha bisogno di stabilizzarsi difensivamente e riconquistare la fiducia dei tifosi. Con il rientro di Arrasate, la società spera che l'esperienza e la filosofia di lavoro dell'ex allenatore diano la forza necessaria per superare la crisi. La prossima sfida sarà la sfida contro il Racing de Santander, dove la nuova dirigenza cercherà di dimostrare che la decisione presa è quella giusta e che la stagione si può ribaltare.

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