Il Barcellona ha escluso il difensore francese Jules Koundé per la partita contro l'Alavés, in programma sabato alle 21.00. al Camp Nou, perché la distorsione alla caviglia sinistra non ha mostrato il recupero previsto. L'infortunio, occorso durante il derby con il Betis dieci giorni fa, è stato motivo di preoccupazione per lo staff tecnico, che ha deciso di non rischiare di peggiorare la situazione.
Il piano iniziale prevedeva il rientro infrasettimanale di Koundé, con l'intenzione di renderlo disponibile per la partita con l'Alavés. Mercoledì, però, il giocatore ha avvertito fastidio nell'indossare la scarpa e, dopo un breve allenamento fuori gruppo, giovedì si è convenuto che non sarebbe ricomparso prima della partita. La decisione è stata presa di comune accordo tra lo staff tecnico e il reparto medico, con l'obiettivo di evitare un possibile aggravamento dell'infortunio.
Con l'assenza di Koundé, il tecnico Xavi Flick dovrà fare affidamento su un gruppo ridotto di difensori. Tra i titolari attesi ci sono Joao Cancelo, Pau Cubarsí, Gerard Martín e Alejandro Balde. Inoltre, si sta valutando la possibilità di spostare Brian Fariñas nella posizione di terzino destro per ampliare le opzioni di rotazione. Meno probabile l'idea di piazzare Rodri Hernández o anche Frenkie de Jong in zona centrale, anche se non è esclusa alcuna alternativa.
L'acquisto di Alex Campos, il 18enne difensore centrale della squadra riserve, è stata una misura precauzionale. Il giovane si è allenato con la prima squadra nei giorni scorsi, suggerendo che il club sta preparando la prossima generazione di giocatori per coprire eventuali assenze. Nonostante la riduzione del gruppo difensivo, il Barcellona resta fiducioso che il resto della squadra possa compensare la mancanza di Koundé e continuare a competere in campionato e Champions League.
Per quanto riguarda la situazione del club, il Barcellona ha recentemente perso due partite importanti: 4-2 contro il PSG in Champions League e 1-2 contro il Real Madrid in campionato. L'assenza di Koundé, insieme a quella di Eric García e Andreas Christensen, rappresenta un'ulteriore sfida per Flick, che dovrà adeguare la sua strategia tattica in vista della partita con Alavés. Il risultato di questa decisione si rifletterà nella prestazione della squadra nella prossima partita e nel resto della stagione.