Il 17 ottobre è stato un giorno intenso per il mercato estivo, con numerose indiscrezioni, trattative e retroscena che hanno coinvolto club di tutto il continente. Il focus principale è stato l’andamento del trasferimento di Jonathan David all’Atletico Madrid, la situazione di Niccolò Pisilli e le decisioni di Frattesi, oltre a notizie più ampie sul calcio inglese e sulle potenziali candidature alla FIFA.
Jonathan David, arrivato in prestito dalla Juventus all’Atletico nell’ultimo giorno del mercato, ha già dimostrato il suo valore sul campo. In quattro partite di Liga ha marcato tre gol e fornito due assist, un rendimento che ha convinto la dirigenza biancorossa a considerare un eventuale riscatto. Il club spagnolo ha fissato un prezzo di 25 milioni di euro per l’acquisto definitivo, cifra che la Juventus sembra pronta a discutere. Il giocatore, che ha avuto un anno poco brillante a Torino, ha così guadagnato la fiducia di Simeone e dei suoi collaboratori.
Nel frattempo, Niccolò Pisilli, che in estate era stato al centro delle attenzioni di Roma e del Porto, è stato escluso dalle trattative. Il centrocampista, che ha avuto un ruolo di riserva a Roma, è stato oggetto di offerte di circa 25 milioni di euro dal club di Farioli, ma la Roma ha rifiutato la proposta, ritenendo che il valore del giocatore non giustifichi l’investimento richiesto. L’ex centrocampista di Inter, Davide Frattesi, ha invece scelto di tornare alla Lazio, dopo che la Juventus aveva tentato di portarlo a Torino. Il ritorno a casa è stato motivato dal legame con il club e dalla prospettiva di un ruolo più centrale nella squadra.
Le notizie non si sono limitate al mercato italiano. In Premier League, l’Arsenal ha annunciato il licenziamento di 60 dipendenti per ridurre i costi, mentre il tecnico Mikel Arteta ha firmato un nuovo contratto con un stipendio di oltre 20 milioni di sterline all’anno fino al 2030, diventando così l’allenatore più pagato della lega. Arteta ha spiegato che la decisione di tagliare personale è parte di una strategia di ristrutturazione, supportata dal Boston Consulting Group, senza eliminare il personale tecnico e di campo.
Infine, si è parlato di una possibile candidatura di Arsène Wenger alla presidenza della FIFA. Il dirigente francese, attualmente direttore dello sviluppo mondiale del calcio, ha espresso interesse per la posizione ma non ha ancora confermato la sua intenzione di candidarsi. Alcuni esponenti dell’UEFA lo considerano un candidato credibile, soprattutto in vista del congresso elettivo del 18 marzo a Rabat, dove Gianni Infantino si presenterà per un nuovo mandato. Wenger ha però mostrato distanze da alcune decisioni della federazione, in particolare per quanto riguarda la commercializzazione della Coppa del Mondo.
