Federico Dimarco ha espresso la volontà di rinnovare il contratto con l’Inter, ma la proposta di aumento salariale si è scontrata con la politica economica della nuova proprietà americana Oaktree. Il difensore, che ha segnato sette gol e fornito 18 assist nella Serie A, chiede un ingaggio annuo di 7,5 milioni di euro, cifra che lo collocerebbe al secondo posto nella classifica dei giocatori più pagati del club, dietro Lautaro Martínez. L’attuale accordo, valido fino al 2027, prevede una clausola che consente all’Inter di estendere unilateralmente il contratto per un’ulteriore stagione; la dirigenza intende esercitare questa opzione già nei prossimi mesi, garantendo al calciatore un nuovo contratto fino al 2028 e posticipando le negoziazioni sulle condizioni economiche.
Oaktree, che ha assunto la gestione del club, ha dichiarato di non voler aumentare il monte ingaggi e di preferire contratti più sostenibili, con componenti variabili legate al rendimento e al raggiungimento di obiettivi specifici. Secondo la Gazzetta dello Sport, la società considera la richiesta di Dimarco di 7,5 milioni di euro eccessiva rispetto alla politica di spesa che intende adottare. Attualmente il giocatore percepisce circa 5,2 milioni di euro all’anno, e l’azienda ha espresso la volontà di mantenere la distanza tra domanda e offerta, evitando eccezioni che potrebbero alterare l’equilibrio economico dello spogliatoio. La stessa strategia di gestione sarà probabilmente applicata anche alle trattative in corso per Marcus Thuram e Hakan Çalhanoğlu.
Nonostante la discrepanza economica, le parti non sembrano inclini a interrompere il rapporto. Dimarco ha dimostrato forte legame con l’Inter, club in cui è cresciuto e con cui ha raggiunto alti livelli di successo. La dirigenza, pur riconoscendo il valore del giocatore, vuole evitare di creare precedenti che potrebbero compromettere la stabilità finanziaria del club. La trattativa è destinata a proseguire, ma è improbabile che si concluda con le cifre richieste dall’entourage di Dimarco. Nel frattempo, l’Inter continuerà a contare sul contributo di Dimarco nella fase di costruzione del nuovo progetto, mentre la società si prepara a consolidare la propria visione economica per i prossimi anni.