Il tecnico Ruben Amorim si è presentato in conferenza stampa il 23 ottobre, prima del derby Milan‑Inter, per affrontare le aspettative e le difficoltà della squadra. L’allenatore ha ribadito l’importanza di concentrare l’energia sul risultato immediato, sottolineando che la squadra “ha già perso punti” e che il lavoro di costruzione non può essere interrotto da problemi di fondo. Amorim ha espresso fiducia nel supporto di Gerry Cardinale, affermando che la visione condivisa del club è fondamentale per superare le difficoltà presenti nella stagione.
Amorim ha parlato anche del contesto unico del derby, che si svolge nella stessa città e con lo stesso stadio, e ha paragonato la rivalità a quella di altre grandi città europee. Ha evidenziato la sensazione di responsabilità che si prova quando si gioca in un ambiente così ricco di storia e di tifosi, e ha sottolineato che la cultura calcistica locale è molto simile a quella portoghese, con un forte spirito di sfida e di passione.
Sul tema dei nuovi arrivati, l’allenatore ha confermato che Gila, Rabiot e Moreira sono pronti a unirsi alla squadra e che la decisione finale sul loro ruolo verrà presa al mattino prima del match. Ha inoltre precisato che la squadra ha recuperato l’energia, ma che la mancanza di tempo di allenamento a causa delle partite nazionali ha lasciato alcune lacune da colmare. “Non possiamo permetterci di subire due gol in due minuti”, ha detto, evidenziando la necessità di lavorare su dettagli tecnici e tattici.
Cardinale ha espresso l’ottimismo che il Milan possa ancora puntare al titolo di Serie A, ma ha ricordato che il club ha già perso punti e che è necessario sistemare la squadra giorno per giorno. Ha sottolineato l’importanza di non perdere di vista gli obiettivi a lungo termine, ma di concentrarsi prima sul vincere ogni partita. “L’obiettivo finale è vincere la Serie A, ma dobbiamo affrontare ogni sfida con la consapevolezza di dove siamo e dove dobbiamo andare”, ha affermato.
Amorim ha chiuso la conferenza spiegando che non ha alcuna invidia nei confronti di Chivu, perché è già al Milan e non all’Inter. Ha dichiarato di aver scelto il progetto del Milan per la sua fase di ricostruzione e per la possibilità di far crescere giovani talenti come Cisse. L’allenatore ha espresso la sua determinazione a vincere le partite per costruire un futuro solido, pur riconoscendo le difficoltà che la squadra deve affrontare.
Il Milan affronta l’Inter alle 20:45 in una partita che potrebbe ridurre il divario con la vetta. Con la squadra ancora in fase di consolidamento, Amorim e il club puntano a una prestazione costante, concentrandosi sul presente e mantenendo viva la speranza di un titolo ancora in vista.