Il presidente della Liga EASports, JavierTebas, ha risposto alle critiche del presidente del Consiglio Superiore dello Sport (CSD), JoséManuelRodríguezUribes, che ha chiesto scuse dopo il confronto di Tebas tra il contenuto di RealMadridTV e la propaganda nazista di Goebbels. Nella sua dichiarazione, Tebas ha negato l'intenzione di offendere e ha spiegato che il suo riferimento era limitato alla tecnica di propaganda, non all'ideologia, e ha aggiunto che la responsabilità istituzionale richiede rigore, imparzialità e coerenza in ogni critica.

Uribes aveva chiesto a Tebas di ritrattare l'uso dell'espressione “metodologia utilizzata nella Germania nazista” nel descrivere la strategia di sensibilizzazione del club. Invece di scusarsi, Tebas ha pubblicato un messaggio in cui citava altri politici che avevano fatto paragoni simili senza ricevere rimproveri. Tra gli esempi che ha portato ci sono il ministro ÓscarPuente, che in due pubblicazioni su Telemadrid e un messaggio di JorgeBuxadé, e il portavoce socialista PatxiLópez, che nelle interviste e nelle dichiarazioni pubbliche ha fatto riferimento anche a Goebbels. Tebas ha affermato che questi casi non erano stati messi in discussione e che, pertanto, il confronto non era né unico né offensivo.

Nel comunicato si sottolinea inoltre che le critiche di Uribes si concentrano sulla responsabilità istituzionale del presidente della Liga e che tale responsabilità deve applicarsi sia ai dirigenti del calcio che ai funzionari pubblici. Tebas ha spiegato che il suo commento si riferiva alla forma della propaganda e non all'ideologia nazista, differenziando chiaramente l'intenzione della critica dalla percezione dei tifosi del RealMadrid.

Il messaggio si conclude con un appello alla coerenza nell'analisi delle parole dei funzionari, indipendentemente da chi le emette o le riceve. Tebas ha sottolineato che la presidenza del CSD deve basarsi su criteri coerenti e che il confronto con la propaganda nazista deve essere valutato nel suo contesto storico e non come un'accusa diretta ai tifosi del club.

Per quanto riguarda i prossimi passi, la CSD non ha annunciato ulteriori misure e Tebas mantiene la sua posizione senza presentare scuse formali. La situazione resta nel radar della stampa sportiva, mentre la comunità calcistica osserva come vengono gestite le tensioni tra l'istituzione sportiva e l'amministrazione del calcio spagnolo.

Mundo DeportivoQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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