Rodrigo Mora ha espresso grande gratitudine verso il compagno brasiliano Wesley dopo la partita tra Roma e Real Madrid, in cui il nuovo acquisto ha avuto l’opportunità di entrare in campo. Durante un’intervista a TNT Sports, il centrocampista portoghese ha sottolineato quanto sia stato fondamentale l’accoglienza ricevuta in squadra, in particolare da parte di Wesley, con cui condivide la stessa lingua.
Mora, che arriva dalla squadra portoghese Porto, ha ricordato le sue precedenti esperienze con giocatori brasiliani, evidenziando come la familiarità linguistica e culturale abbia facilitato la sua integrazione. “Wesley è stato quello che mi ha aiutato di più al mio arrivo alla Roma, anche perché parla portoghese come me”, ha dichiarato l’attaccante. “Ho giocato con tanti brasiliani anche al Porto e mi sono sempre trovato molto bene con tutti loro. Ringrazio Wesley e tutta la squadra per avermi accolto così bene. Adesso dobbiamo continuare su questa strada”.
Il debutto di Mora si è svolto nel secondo tempo della sfida contro il Real Madrid, dove ha sostituito l’infortunato Dybala. Fino ad oggi ha accumulato sei presenze per la Roma, con un gol e un assist in 232 minuti di gioco. Il suo rendimento dimostra una rapida adattabilità alla Serie A e alla tattica del tecnico.
Il gesto di riconoscimento di Mora verso Wesley evidenzia l’importanza del clima di squadra nella fase di integrazione dei nuovi calciatori. La presenza di un compagno che condivide la stessa lingua e background culturale può accelerare il processo di accoglienza e migliorare la coesione sul campo.
Con la stagione ancora in corso, la Roma continua a puntare su una combinazione di esperienza e gioventù. L’inserimento di Mora, insieme al supporto dei compagni, è considerato un elemento chiave per raggiungere gli obiettivi della squadra. Il club rimane concentrato sul mantenere la linea di gioco e su una progressiva integrazione dei nuovi arrivi, con l’obiettivo di consolidare la posizione in classifica e prepararsi per le competizioni europee.