La Juventus torna in campo il 15 ottobre per affrontare il Cagliari, ma la squadra di Luciano Spalletti non ha ancora definito la formazione finale. Nella pausa anomala, il tecnico ha spiegato come abbia gestito la squadra, concentrandosi su riposo e recupero per bilanciare l’accumulo di fatica. “La sosta è stata lunga e ci sono pro e contro in tutto ciò. La gestione è stata semplice, dando lunghi periodi di riposo per bilanciare le tante partite”, ha dichiarato Spalletti, sottolineando l’importanza di personalizzare gli allenamenti a seconda delle esigenze individuali.
Spalletti ha anche commentato la situazione di Zhegrova, che ha alternato il ruolo di titolare e di riserva. “Guardo il minutaggio e gli do un colpo di telefono… Sono tornati tutti in condizione mentale giusta”, ha aggiunto, evidenziando come gli allenamenti finali abbiano aiutato i giocatori a tornare in forma. Il tecnico ha poi parlato del ritorno di Cambiaso dall’infortunio alla caviglia, elogiando la sua corretta preparazione fisica e la volontà di superare gli ostacoli.
Per la partita contro il Cagliari, Spalletti ha delineato un 4‑2‑3‑1, con Vicario in porta e una linea difensiva composta da Kalulu, Celik, Bremer e Lucumì. La mediana sarà affidata a Sarr e Douglas Luiz, mentre la trequarti includerà Conceicao, McKennie e Nico Gonzalez. L’attaccante Kolo Muani sarà il riferimento offensivo, con l’obiettivo di guidare l’attacco e creare occasioni di gol.
Il tecnico ha inoltre ribadito la posizione della Juventus nella corsa al titolo, affermando che la Vecchia Signora è “condannata a vincere”. “Non ci interessa niente. Siamo noi che alziamo l’asticella del nostro mirino”, ha detto, mostrando la determinazione della squadra a non lasciarsi influenzare dalle aspettative esterne. Spalletti ha chiuso l’intervista ricordando l’importanza di sfruttare al massimo i calciatori disponibili e di giocare per vincere ogni partita. L’attenzione si concentra ora sul match contro il Cagliari, dove la Juventus cercherà di consolidare la propria posizione in classifica e dimostrare di essere ancora un serio contendenti al titolo.
