José Mourinho è tornato al CampNou domenica per assicurarsi una vittoria per 2-1 sul Barcellona, un risultato che sembrava una dichiarazione di intenti per la stagione del Real Madrid. La vittoria è arrivata dopo una drammatica rimonta nel secondo tempo, con Mbappé che ha segnato entrambi i gol per il Real, il secondo arrivato negli ultimi minuti della partita. Mourinho, che era rimasto in gran parte in silenzio durante il primo tempo, è scoppiato a festeggiare dopo il gol finale, un gesto che ha sottolineato quanto il nuovo piano del club avesse finalmente iniziato a funzionare.
La partita è stata una vetrina dei cambiamenti tattici che Mourinho ha implementato da quando è subentrato. L’organizzazione difensiva del Real è stata più serrata rispetto alle partite precedenti, con una linea difensiva disciplinata che ha limitato le opzioni offensive del Barcellona. I giganti spagnoli, che avevano dominato il possesso palla (62% contro il 38% del Real Madrid) e avevano segnato 18 tiri contro i 10 del Real Madrid, non sono riusciti a sfondare il muro dei difensori. I momenti chiave sono stati la spettacolare parata del sostituto portiere Andriy Lunin, intervenuto dopo che Thibaut Courtois aveva saltato la partita per influenza, e il gol decisivo di Mbappé che ha suggellato la vittoria.
I commenti di Mourinho dopo la partita hanno evidenziato il cambiamento psicologico che ritiene sia avvenuto. "Se lasci qui nove punti indietro, è molto pesante psicologicamente; se sono sei, è più equilibrato; se sono tre, è diverso", ha detto, riferendosi al divario di punti nella corsa al titolo. Ha anche elogiato la calma e l'organizzazione della squadra, sottolineando che il Real ha vinto "con calma e totalmente meritatamente". L’allenatore ha sottolineato che il piano del club rimane invariato, ma che i giocatori hanno iniziato ad attuarlo in modo più coerente.
La prestazione del Barcellona, invece, è stata descritta come frettolosa e imprecisa. La squadra ha faticato a mantenere la pressione nella ripresa e gli infortuni di giocatori chiave come Xavi Espart hanno indebolito ulteriormente il loro attacco. Nonostante un buon inizio, i catalani non sono riusciti a concretizzare le loro occasioni, con il tiro di Lamine Yamal nel secondo tempo che manca di poco la porta. La sconfitta lascia il Barcellona con un deficit di 1‑2 negli scontri diretti contro il Real Madrid, un bilancio che ora è pari a 18‑10 a favore del club spagnolo.
Guardando al futuro, lo slancio del Real sarà messo alla prova nelle prossime partite di campionato. La squadra ha già vinto cinque partite consecutive e la vittoria sul Barcellona ha dato una spinta psicologica alla squadra. Mourinho ha fatto sapere di essere disposto a rivedere la sua formazione, sottolineando che la coppia Valverde-Tchouaméni a centrocampo non funziona e che è preferibile un mix di qualità. Con la stagione ancora agli inizi, la vittoria al CampNou potrebbe segnare un punto di svolta per il Real Madrid, mentre il club cerca di consolidare la propria posizione ai vertici della Liga.
