Kylian Mbappé, attaccante del Real Madrid, è stato al centro di una vicenda legale a Parigi. Il 30 settembre ha viaggiato in Francia, dove la Polizia Nazionale lo ha interrogato in relazione al caso di Mohamed Sanhadji, ex responsabile della sicurezza della nazionale francese. Secondo L’Equipe, il suo spostamento non era legato a una festa, ma a motivi di indagine.

Le autorità francesi stanno esaminando una donazione di 60.300 euro che Mbappé ha versato a Sanhadji nel giugno 2023, derivata dai bonus del Mondiale 2022. Inoltre, è stato indagato su un prestito di 120.000 euro richiesto dall’ex agente di polizia, con l’accusa di difficoltà finanziarie. La presenza del calciatore accanto a Sanhadji durante un viaggio di famiglia in Camerun nel luglio 2023 è anch’essa sotto scrutinio.

La madre di Mbappé, Fayza Lamari, è stata interrogata da tre giudici istruttori e posta sotto tutela del testimone. Non è stata formalmente incriminata, ma è accusata di aver chiesto a Sanhadji di facilitare l’ottenimento di quattro visti per alcuni familiari. Il caso di Sanhadji, già formalmente incriminato il 16 settembre per corruzione, frode e riciclaggio di denaro, ha visto coinvolti anche altri personaggi del calcio e della cultura, tra cui Franck Ribéry, Jamel Debbouze, Noël Le Graët e Philippe Diallo.

Nonostante la controversia, Mbappé non ha ancora ricevuto alcuna sanzione disciplinare da parte del Real Madrid. La squadra spagnola continua a concentrarsi sui risultati in La Liga e in Champions League, mentre il giocatore rimane in attesa di ulteriori chiarimenti da parte delle autorità francesi. L’episodio potrebbe influenzare la percezione pubblica del giovane talento, ma al momento non si prevedono cambiamenti immediati nella sua carriera.

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