L'FC Barcelona è tornato sulla via della vittoria con un clamoroso 3-0 sul Granada al Johan Cruyff, dopo il 2-2 a Donosti. La partita, giocata davanti a 2.663 spettatori, si è trasformata in un'opera d'arte difensiva e offensiva quando il norvegese Graham è entrato in campo al 54' e ha segnato due dei tre gol della squadra catalana.
Coach Pere Romeu ha iniziato la partita con un undici che prevedeva Serrajordi, Graham e Pina in panchina, ma ha deciso di cambiare schema all'inizio del secondo tempo. Con Kerolin a destra, Kika al centro e Sydney che crossa a sinistra, il Barça cerca un ritmo più fluido. L'ingresso di Graham e Pina al 54' è stata una svolta inaspettata che ha lasciato allo sbando la difesa del Granada. Sydney, che occupava la fascia destra, ha fornito velocità e creatività, mentre la presenza di Graham sulla fascia sinistra ha creato numerose opportunità da gol.
Il primo gol è arrivato al 68', quando un tocco di azione è culminato in un cross di Graham, un passaggio di Sydney e un tiro di Brugts che si è fatto strada in fondo alla rete. La prestazione del portiere Laura è stata fondamentale nel primo tempo, con diverse parate che hanno mantenuto il Barça in classifica. Tuttavia, l'intervento di Graham nel secondo tempo ha cambiato il corso della partita. Il suo secondo gol, un potente tiro dalla distanza, ha sigillato il vantaggio e ha costretto il Granada a cercare il pareggio.
Il terzo gol è arrivato nei minuti di recupero, quando Tere, nel tentativo di respingere la palla, l'ha messa nella propria porta dopo un corner battuto da Graham. Il punteggio finale di 3-0 non solo ha assicurato la vittoria, ma ha anche ridato fiducia alla squadra dopo il pareggio allo stadio Donosti. L'arbitro Eugenia Gil, del Comitato Galiziano, ha ammonito Patri al 46', ma durante la partita non ci sono state grandi polemiche.
Con questa vittoria il Barcellona si consolida nella lotta per la qualificazione alla Champions League, mentre il Granada è costretto a ripensare la propria strategia difensiva. La prossima sfida per il Barça sarà il confronto con il prossimo rivale, dove gli allenatori dovranno mantenere il ritmo e la disciplina che li hanno portati a questa vittoria.