Il tecnico del Bologna, Gianluca Palladino, ha lasciato aperta la scelta dell’attaccante per la partita contro il Cagliari, lasciando in sospeso la decisione tra Artem Dovbyk, Enem e Oleksandr Odgaard. Nella sua conferenza stampa del giovedì, Palladino ha sottolineato che la scelta dipenderà dalle caratteristiche richieste dalla partita e dal modo in cui i tre giocatori si integrano con le nuove disposizioni tattiche.
Dovbyk, che ha riportato un problema muscolare a causa dell’infortunio di Roberto Piccoli, è stato usato in una breve uscita contro l’Inter, ma ora rischia di tornare in panchina se il tecnico ritiene che la sua condizione fisica non sia ancora al 100 %. Enem, d’altra parte, è stato considerato per la sua capacità di dare profondità e di far giocare la squadra, mentre Odgaard è visto come l’attaccante più versatile, capace di legare bene la squadra e di lavorare in struttura. Palladino ha spiegato che, in termini di struttura, Odgaard è il più simile a Piccoli, il che potrebbe aiutare il Bologna a coprire la sua assenza in campo.
La decisione finale sarà influenzata anche dalla difesa del Cagliari, che ha incassato solo due gol in casa in campionato, uno contro l’Inter e l’altro contro la Juventus. Palladino intende scegliere il giocatore che possa creare più difficoltà al difensore Mina, noto per la sua capacità di staccarsi dall’avversario. Inoltre, la scelta dipenderà dal livello di preparazione fisica e tattica dei tre attaccanti, valutato durante gli allenamenti a Casteldebole.
Secondo Palladino, la scelta sarà presa in base a chi ha dimostrato di essere più pronto a giocare dall’inizio e a chi può offrire la maggiore sicurezza in campo. L’attaccante ucraino Dovbyk, sebbene in recupero, ha mostrato buone prestazioni durante la pausa, e il tecnico potrebbe decidere di dare a lui l’opportunità di tornare in campo titolare in una delle tre partite della settimana. La decisione finale rimane aperta, con Palladino pronto a spiegare i motivi della sua scelta a Dovbyk e agli altri giocatori.
