Il Frosinone ha iniziato la stagione con un’impresa straordinaria: la squadra di Massimiliano Alvini ha battuto il Sassuolo per 4-2, con Antonio Raimondo che ha segnato tre gol, dimostrando di essere un attaccante di grande valore. La vittoria, ottenuta in una serata di grande emozione per la città, ha confermato la capacità del club di sorprendere e di crescere in modo costante.
Nel dopocambio, la conversazione si è spostata sul tema del fantacalcio, un argomento che spesso si fa sentire tra i giocatori del Frosinone. Durante un’intervista a Dazn, subito dopo il match, sia Raimondo che Giacomo Calò hanno condiviso le loro impressioni sul ruolo che giocano nel mondo virtuale delle aste di fantallenatori. Entrambi hanno espresso gratitudine verso chi li ha scelti in quelle competizioni, evidenziando la loro sorpresa per il valore che hanno acquisito.
Raimondo ha rivolto un messaggio di ringraziamento ai fantallenatori che lo hanno scelto: “Grazie per la fiducia. All’inizio non pensavo che si aspettassero questo. È stato bravo e fortunato a prendermi.” Ha poi scherzato chiedendo a Calò quanto gli sarebbe stato pagato se fosse stato un giocatore reale, aggiungendo che non fa il fantacalcio. Calò, con un tono leggero, ha risposto che al momento non sa quanto valerebbe Raimondo all’asta, ma che lui stesso valerebbe “una ventina di crediti”. Raimondo ha ribadito che il suo valore sarebbe superiore, facendo ridere i presenti.
Questa chiacchierata ha mostrato l’atmosfera conviviale e l’umorismo che caratterizzano la squadra. Mentre il Frosinone continua a consolidare la propria posizione nella classifica, i giocatori dimostrano di essere consapevoli del loro ruolo sia in campo che fuori, mantenendo un approccio positivo e professionale. Con la stagione ancora lunga, il club mira a mantenere la spinta offensiva e a sfruttare al meglio le potenzialità dei suoi giocatori, tra cui Raimondo e Calò, che sembrano pronti a continuare a sorprendere sia i tifosi che i fantallenatori.
