L’Inter si prepara a ospitare il Club Brugge per la prima partita di Champions League in casa, con una probabile formazione che vede il capitano Cristian Chivu all’attacco insieme a Lautaro Martínez e Marcus Thuram. Il tecnico Ivan Leko, che ha già guidato l’Inter in diverse competizioni europee, ha scelto una struttura 3‑5‑2 che privilegia la solidità difensiva e la creatività in centrocampo.
Nel centrocampo, Leko ha deciso di dare spazio a Zielinski e Barella ai lati di Calhanoglu, con Diouf e Dimarco che giocano sulle fasce. In difesa l’allenatore ha optato per Bastoni, Akanji e Bisseck, con Martinez che funge da supporto offensivo. La scelta di mantenere Chivu in prima linea è stata motivata dalla sua esperienza e dal suo ruolo di leader, mentre la presenza di Lautaro e Thuram dovrebbe garantire un attacco dinamico e in grado di sfruttare le occasioni.
Per quanto riguarda il Club Brugge, la squadra belga ha stabilito una formazione 4‑3‑3 con Yann Sommer al porta, Sabbe, Lee Han‑beom, Machele e Seys in difesa, e Potts, Vanaken e Vetlesen al centrocampo. L’allenatore belga ha previsto Forbs e Tresoldi in attacco, con Virgili che potrebbe sostituire Leko in caso di indisponibilità. Tuttavia, la decisione finale su Forbs verrà presa poco prima dell’inizio della partita, lasciando aperta la possibilità di inserire Lemaréchal come sostituto in attacco.
Il match, che si svolge a Milano, è particolarmente significativo per l’Inter, che cerca di consolidare la propria posizione nella fase a gironi della Champions League. L’allenatore tedesco ha sottolineato l’importanza di mantenere la struttura difensiva, soprattutto considerando l’esperienza di Sommer, che ha avuto un ottimo inizio di stagione in Belgio dopo il suo trasferimento dall’Inter. L’Inter, con la sua combinazione di esperienza e gioventù, mira a sfruttare la familiarità con il formato europeo per ottenere un risultato positivo in casa.
