Dopo la sesta giornata di Serie A, la classifica si è consolidata con l’Inter che si trova in testa con 16 punti, quattro più rispetto all’anno scorso. La Lazio, guidata da Gattuso, ha chiuso la giornata con un 3‑1 all’Olimpico contro il Monza, raggiungendo un distacco di +9 punti rispetto alla stagione precedente, il miglior margine di tutti i club. La Roma di Gasperini, ridotta al secondo pareggio consecutivo, si è posizionata con 14 punti, un punto in meno rispetto al 2025/26. Il Cagliari di Pisacane, in quarta posizione, ha accumulato 13 punti, un incremento di +5 rispetto all’anno passato.
I club più deboli hanno mostrato risultati negativi. Il Napoli di Max Allegri è in retrocesso con 10 punti, -5 rispetto all’anno precedente, mentre il Bologna, che ha già cambiato allenatore, si trova in quinta posizione con 5 punti, -4 rispetto al 2025/26. L’Udinese di Runjaic, che ha chiuso la sesta giornata con una sconfitta 2‑1 contro il Torino, è in ultima posizione con 4 punti, -4 rispetto all’anno precedente. Anche il Milan di Amorim e la Juventus di Spalletti hanno perso un punto rispetto al 2025/26, con 12 e 11 punti rispettivamente.
Al contrario, alcune squadre hanno migliorato la loro posizione rispetto alla stagione precedente. Il Genoa, con 4 punti, ha guadagnato +2 punti, mentre la Fiorentina, con 4 punti, ha aumentato di +1 punto. Il Torino ha chiuso la giornata con 7 punti, +2 rispetto all’anno scorso, e il Lecce, con 6 punti, ha incrementato di +1. Anche il Como di Fabregas, pur avendo subito una sconfitta e un pareggio nelle ultime due partite, è in 11° posto con 11 punti, +2 rispetto al 2025/26.
In sintesi, la classifica di Serie A dopo la sesta giornata mostra una netta distinzione tra le squadre di vertice e quelle in difficoltà. L’Inter e la Lazio continuano a dominare la classifica, mentre il Napoli e il Bologna rimangono in calo. Le squadre in miglioramento, come Genoa e Fiorentina, stanno recuperando terreno, mentre le altre, tra cui Milan e Juventus, hanno perso un punto rispetto all’anno precedente. La prossima settimana si prevede che le squadre in testa continueranno a lottare per la prima posizione, mentre quelle in retrocesso cercheranno di invertire la loro situazione.
