La 123a edizione della Copa del Rey Mapfre inizierà questo martedì con il tradizionale primo turno, in cui le squadre di Primera e Segunda affronteranno i club delle categorie regionali, Tercera RFEF e Segunda RFEF. La competizione si svolgerà in tre giorni con 56 partite in gara unica, ma il titolo si aprirà senza la presenza del campione in carica, la Real Sociedad.
Il txuri-urdin ha ottenuto l'esonero dopo aver raggiunto la finale di La Cartuja ad aprile, che gli garantisce il passaggio diretto ai sedicesimi. Insieme ad Atlético, Barcellona e Real Madrid, che beneficiano anch'essi dell'esenzione per aver partecipato alla Supercoppa tramite la Lega, la Real Sociedad non dovrà giocare le prime due partite né recarsi su campi modesti per superare partite considerate “imbrogli”. L'ingresso ufficiale avverrà il 16 dicembre, quando si giocherà il terzo turno, con la possibilità di accoppiarsi con rivali di categoria inferiore grazie alla preferenza data loro nel sorteggio.
L'ultima volta che il Real ha goduto di questo privilegio è stata nell'edizione 2019-20, quando raggiunse la finale senza aver vinto il titolo, visto che la finale si disputò un anno dopo. In quell'occasione, il Real entrò nel torneo ai sedicesimi, batté il Córdoba a gennaio e fu eliminato al secondo turno dal Betis, con il punteggio di 3-1 sotto la direzione dell'arbitro Mateu Lahoz.
Attualmente, la Real Sociedad affronta l'Alavés ad Azkoitia dopo essere stata sconfitta 1‑2 dal Getafe nell'ultima partita. La prossima fase della competizione, che si giocherà dal 15 al 17 dicembre, segnerà l'inizio della difesa del titolo da parte della squadra basca, che ora potrà concentrarsi sulle partite senza la pressione dei primi turni.