L'Athletic Bilbao ha annunciato una riduzione all'ultimo minuto della lista dei convocati per la partita di sabato contro il Rayo Vallecano. Al momento della trasferta a Madrid, il club ha confermato che l'assenza di Juan Laporte era dovuta a un malore che gli ha impedito di viaggiare, lasciando il suo posto sull'aereo a disposizione di un altro giocatore.
Il difensore centrale della nazionale, titolare nelle ultime partite, resta a casa mentre l'allenatore MikelTerzic decide che l'attaccante Djaló ricoprirà il posto vacante. La decisione è stata presa dopo una valutazione delle condizioni fisiche di Djaló, che si era allenato solo un giorno prima della partita a causa dell'influenza. Terzic aveva detto in mattinata che avrebbe aspettato l'allenamento di mezzogiorno per valutare la risposta fisica del giovane attaccante, e alla fine lo ha escluso dalla lista per far posto al giovane Imga.
L'allenatore non ha rivelato dettagli sull'esatta natura della malattia di Laporte, né ha commentato lo stato di salute di Djaló al di là dell'influenza. In conferenza stampa, Terzic ha sottolineato la qualità dei giocatori della squadra riserve ed ha escluso l'idea di sostituire Laporte con un difensore centrale della seconda squadra, nonostante si sia allenato con loro questa settimana. Il tecnico ha invece scelto di viaggiare con tre difensori centrali confermati: Vivian, Paredes e Yeray, e due giocatori provenienti da altri ruoli, Yuri e Rego, che conoscono la difesa e possono coprire la zona se necessario.
Con Laporte assente, l'Athletic si rivolge a un attaccante per coprire la posizione centrale, una mossa che riflette la flessibilità tattica della squadra. Il club mantiene riservate le informazioni sul malore della sua difesa e sulle condizioni di Djaló, ma ha chiarito che la squadra è preparata per la partita. La prossima partita si giocherà al Metropolitan Stadium e l'Athletic dovrà contare sulla solidità dei difensori rimasti e sull'adattamento di Djaló al suo nuovo ruolo. Il risultato di questo confronto sarà cruciale per la posizione del club in classifica e per la continuità della sua strategia difensiva durante la stagione.
