Il Paris Saint-Germain ha scelto di favorire la partita contro l'Olympique Lyonnais piuttosto che andare alla cerimonia del Pallone d'Oro a Londra. Luis Campos, consigliere sportivo del club, ha confermato che parteciperà all'incontro di lunedì sera dagli spalti del Parco dei Principi, seguendo l'esempio di Marquinhos che anche lui ha deciso di restare a Parigi. Pertanto, il PSG non sarà rappresentato nella 70esima edizione del trofeo.
Questa decisione ricorda quella presa l'anno precedente, quando la cerimonia si tenne al Théâtre du Châtelet e Campos accompagnò la squadra parigina al Vélodrome. La scelta di restare in campo rientra nella logica di priorità data al gioco, come sottolinea il club. Anche Marquinhos, infortunato, non potrà recarsi a Londra, mentre altri giocatori come Ousmane Dembélé, assente, saranno attesi in Inghilterra.
Tra i 30 finalisti del Pallone d'Oro, diversi parigini rimarranno a Parigi. Luis Enrique, Warren Zaire-Emery, Matvey Safonov, Achraf Hakimi, Willian Pacho, Fabian Ruiz, Vitinha, João Neves e Ferran Torres rimarranno al Parco dei Principi. Nuno Mendes, infortunato, e Khvicha Kvaratskhelia, che dovrà sottoporsi ad un'operazione in Qatar, non si recheranno a Londra. Non è stata ancora confermata la presenza di Nasser Al-Khelaïfi, presidente del club, anche se è a Londra dal fine settimana.
Con lo scontro PSG-OL previsto per lunedì, la maggior parte dei parigini nominati per il Pallone d'Oro salterà la cerimonia di Londra. La decisione di Luis Campos sottolinea la priorità data alle competizioni sportive rispetto agli eventi prestigiosi. Il club attende ora la conferma definitiva della presenza del suo presidente e della partecipazione di Nuno Mendes ai festeggiamenti.
