Il Bologna si prepara a sfidare il Milan a San Siro, e la squadra di Raffaele Palladino sta puntando su Artem Dovbyk per cambiare il corso della partita. L’attaccante ucraino, arrivato in estate dalla Roma, ha avuto un percorso di infortuni che ha limitato le sue prestazioni, ma ha dimostrato di avere il potenziale per fare la differenza quando è stato inserito in campo contro il Sassuolo, segnando un gol che ha mostrato la sua capacità di trasformare un momento in un risultato.

Palladino ha espresso pubblicamente la necessità di vedere più impegno da parte di Dovbyk in allenamento, chiedendogli di dare di più e di dimostrare la sua voglia di tornare protagonista. Il tecnico ha lasciato chiaro che l’opportunità di guadagnare spazio in campo dipende dal livello di lavoro quotidiano. Nonostante la panchina in Sardegna abbia attirato l’attenzione, Palladino ha preferito dare il via al gioco a Odgaard, con cui è ancora in ballottaggio, e ha lasciato Dovbyk in attesa di una possibilità concreta.

L’attaccante ha avuto solo quattro presenze in campionato, tutte da subentrante, ma il gol contro il Sassuolo ha dimostrato che anche pochi minuti possono essere decisivi. Con Piccoli indisponibile per infortunio e Enem in condizioni non ottimali, la panchina del Bologna potrebbe aprirsi, offrendo a Dovbyk un’occasione per dimostrare la sua utilità. Palladino ha sottolineato che per guadagnare minuti è necessario mostrare intensità, disponibilità e fame sul campo.

Il precedente di Dovbyk contro il Milan è positivo: ha segnato una rete nelle tre volte in cui ha giocato contro i rossoneri, incluso un gol nella Coppa Italia del 5 febbraio 2025 quando il Bologna ha vinto 3-1 contro la Roma. Questo record alimenta l’aspettativa che l’attaccante possa trovare la rete anche contro un avversario così forte. Tuttavia, la partita più importante per lui è quella contro se stesso: trasformare la panchina in motivazione e dimostrare di essere pronto a contribuire al progetto del Bologna.

Il Bologna tornerà a giocare sabato, e la gestione delle energie del gruppo potrebbe diventare un alleato per Dovbyk. Se riuscirà a sfruttare la sua nuova occasione, potrà dimostrare di essere una risorsa importante per la squadra. Il risultato finale dipenderà dalla sua capacità di trasformare la motivazione in performance, e il Bologna attende risposte concrete dal suo attaccante ucraino.

Corriere dello SportQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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