Il Real Betis ancora una volta non è riuscito a segnare a Balaídos, ma questa volta il gol non è rimasto nella zona dei tre punti. Nello 0-0 contro il Celta de Vigo, la squadra guidata da Manuel Pellegrini ha interrotto una serie di 22 partite senza reti, l'ultima volta che non ha segnato è stato il 4 aprile, quando il Betis ha pareggiato con l'Espanyol a La Cartuja.
L'assenza dell'offesa si è fatta sentire fin dall'inizio. Con l'infortunio di Cucho Hernández, l'allenatore cileno ha scelto di inserire Nelson Deossa nell'undici titolare come elemento chiave dell'attacco. Il colombiano ha fatto un buon lavoro di transizione e, in una delle sue migliori occasioni, ha tirato a sinistra della porta, ma la palla si è schiantata contro la traversa. Pellegrini ha poi sostituito Troy Parrott, che ha avuto anche la possibilità di decidere la partita nei minuti di recupero. Dopo una rimessa laterale di Lo Celso, Parrott conclude con tutto, ma il tiro viene deviato e non riesce a battere Radu, il portiere del Celta.
Nonostante le chiare occasioni, il Betis non è riuscito a rompere la barriera dello zero goal. Nella stagione in corso, la squadra ha segnato 23 gol in 13 partite, con 9 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte in tutte le competizioni, e ha subito 18 gol. Lo 0-0 di Balaídos lascia la difesa di Álvaro Valles senza segnare per la quinta volta nella Liga, in dieci partite, e aggiunge un'altra sconfitta in Champions League, dove mercoledì scorso ha perso contro il Feyenoord.
Il risultato non solo prolunga la mancanza di gol del Betis, ma influisce anche sulla sua posizione in classifica. Con la sconfitta la squadra resta in zona retrocessione, mentre il Celta si consolida in vetta alla classifica. Il Betis dovrà cercare una soluzione offensiva urgente nelle prossime partite per evitare che la serie di reti mancate si allunghi ulteriormente.