Nel primo mese di agosto il presidente Urbano Cairo aveva dichiarato pubblicamente la sua disponibilità a vendere il club granato, affermando di aver ricevuto solo un interesse superficiale e di voler dare al Torino la migliore stagione possibile prima di considerare una cessione. Ora, dopo due mesi e mezzo, il tema della vendita è scomparso dalle discussioni pubbliche, probabilmente perché non sono arrivate offerte concrete e perché la squadra sta vivendo una fase positiva.
Il Torino ha conquistato tre vittorie consecutive, 13 punti in otto partite, e ha raggiunto la sua terza vittoria di fila, un risultato che non si vedeva dal 2019. Il club, guidato da Ignazio Abate, ha chiuso la stagione al settimo posto, assicurandosi un posto in Europa League per la prima volta dal 2019. La squadra ha dimostrato di essere in grado di rispondere alle aspettative dei tifosi, con una media di oltre 20.000 spettatori in casa, molto più alta rispetto alle stagioni precedenti.
Il nuovo allenatore, scelto da Gianluca Petrachi in estate, ha introdotto una rivoluzione nella rosa. Petrachi, che ha guidato il club in passato, ha costruito un Torino con una profondità di giocatori quasi senza costi, grazie a prestiti e buoni rapporti con i club partner. L’attacco, sebbene ancora limitato, è stato arricchito da giocatori come Kulenovic, mentre il centrocampo ha beneficiato di figure come Fitz-jim e Daniel Braganca. Le fasce sono state rivoluzionate con l’arrivo di Belghali e Fortini, e la difesa è stata rinforzata con Cacciamani, Perri, Comert, Comuzzo e Oristanio.
Il mercato di fine stagione è stato curato con attenzione, permettendo al Torino di valutare con calma eventuali riscatti e di offrire un valore competitivo ai giocatori. Grazie a queste operazioni, Abate ha potuto lavorare con una squadra completamente nuova rispetto a quella che aveva concluso l’anno precedente.
Per ora, la questione della cessione del club non è più al centro dell’attenzione. Cairo, dopo aver risposto alle critiche dei tifosi durante l’estate, sembra aver trovato un equilibrio con la base di fan, grazie al buon momento di gioco e alla voglia di riavvicinare il pubblico al club. Nonostante la vendita non sia più discussa, il Torino continua a progredire, con una squadra più solida e un futuro che si prospetta promettente.