Il Manchester United ha affrontato nuovamente Julián Álvarez in Champions League, dopo la sconfitta subita dall'argentino nella finale di Coppa d'Inghilterra contro lo stesso rivale. Il duello, svoltosi il 25 maggio 2024 al Metropolitano, ha segnato l'ultima partita che l'attaccante ha giocato con il Manchester City prima del suo trasferimento all'Atlético de Madrid. In quella partita, il City perse 2-1 contro lo United, con gol di Alejandro Garnacho e Kobie Mainoo, e Álvarez, entrato al 55' per sostituire Kevin De Bruyne, non riuscì a cambiare il risultato.
Con 103 partite, 36 gol e 19 assist in tre anni sotto la guida di Pep Guardiola, la partenza di Álvarez ha lasciato un segno importante nel club inglese. La sua firma per l'Atlético de Madrid, motivata in parte dal desiderio di giocare per il Barcellona e dall'impossibilità di negoziare con il club del Barça a causa della sua clausola da 500 milioni di euro, ha generato polemiche tra i tifosi. Fin dal suo arrivo, l'attaccante argentino ha cercato di dimostrare il suo valore, anche se la sua unica presenza da titolare fino ad oggi si è conclusa con una sconfitta per 2-1 contro il Liverpool ad Anfield.
L'Atlético de Madrid, guidato da Diego Simeone, ha dimostrato fiducia nel potenziale di Álvarez. Dopo la vittoria per 2-1 sul Real Madrid al Metropolitano, Simeone ha elogiato la dedizione del giocatore e ha sottolineato la sua capacità di relazionarsi con la squadra, oltre alle sue doti di assist. "Gli attaccanti del livello di Julián hanno bisogno di gol, ma sono anche giocatori di squadra che possono dare il loro contributo in altri ambiti", ha commentato l'allenatore. L'allenatore ha sottolineato la necessità di avere attaccanti di qualità per raggiungere i titoli che i tifosi chiedono e ha affermato che il club ha un giocatore in grado di soddisfare tali aspettative.
In Champions League, Álvarez è stato un elemento chiave per l'Atlético. Con 17 gol in 26 partite del torneo, di cui 12 nelle ultime 22 partite, la sua prestazione è stata eccezionale. A livello globale, l'attaccante ha segnato 49 gol in 111 partite in tutte le competizioni, anche se non ha ancora segnato in questa stagione. La sua assenza fisica nelle prime partite è dovuta a un precampionato in ritardo e alla pressione sperimentata dopo la finale della Coppa del Mondo 2026, che ha influito sul suo ritmo di gioco.
La prossima partita dell'Atlético de Madrid in Champions League si presenta come un'opportunità per Álvarez di dimostrare la sua capacità di segnare nei momenti cruciali. Con lo sguardo rivolto alla qualificazione e alla possibilità di accedere alla fase finale, il club e i suoi tifosi sperano che l'attaccante argentino trovi la sua forma migliore e contribuisca in modo decisivo al successo della squadra nelle competizioni europee.
