Il difensore centrale del Real Betis, Jordi Santamaría, ha espresso il suo entusiasmo per la partecipazione alla Champions League con il suo club, dopo averla già giocata con Barcellona e Borussia Dortmund. Per lui, il fatto di farlo con il Betis dopo anni di crescita e consolidamento della squadra dà un significato speciale e un sentimento di appartenenza che non esisteva quando il club giocò per l'ultima volta la competizione continentale a 14 anni.
Il giocatore ha sottolineato il ruolo di ManuelPellegrini nella trasformazione del Betis, descrivendolo come un allenatore che gli ha trasmesso mentalità vincente e tranquillità nei momenti difficili. "L'insegnante mi ha fatto crescere in termini di mentalità, sicurezza e fiducia per guidare", ha affermato, aggiungendo che la sua leadership si riflette sia nelle parole che nei fatti.
Bartra ha sottolineato l'importanza dell'esperienza collettiva del gruppo, ricordando l'esordio europeo contro il Lille come punto di riferimento per dare fiducia alla competizione. Riferendosi alla prossima partita contro il Porto, ha avvertito che ci saranno momenti difficili, ma che la squadra deve imparare dalle sconfitte e dalle eliminazioni precedenti per rafforzarsi.
Il difensore centrale conclude che prove difficili, come l'eliminazione europea della scorsa stagione o la sconfitta nella finale continentale, possono essere viste come opportunità di apprendimento e crescita. "Nei momenti difficili abbiamo dato una svolta, con grande maturità, unendo il gruppo", ha aggiunto, sottolineando che l'unità e l'esperienza saranno fondamentali per affrontare la fase a gironi della Champions League.
