Alexis Saelemaekers, esterno del Milan, è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla caviglia destra a Amsterdam, dopo un consulto specialistico che ha evidenziato una perdita di stabilità nell’articolazione. L’operazione, condotta dallo specialista Gino Kerkhoffs con la presenza del medico Andrea Bulgheroni e del fisioterapista Mantovani, è stata dichiarata perfettamente riuscita dal club. Il calciatore, che aveva già subito un’operazione sulla stessa caviglia nel 2024, dovrà ora affrontare un lungo periodo di recupero, stimato tra i quattro e i cinque mesi. Il Milan ha comunicato che il rientro in campo potrebbe avvenire tra febbraio e marzo 2027, salvo eventuali complicazioni.

Il danno si è verificato durante una sessione di allenamento il 29 settembre, quando Saelemaekers ha riportato dolore alla caviglia destra. Nonostante i trattamenti iniziali, il dolore è persistito, costringendo la squadra a ricorrere a ulteriori accertamenti. L’artroscopia ha confermato la necessità di una pulizia e stabilizzazione dell’articolazione, procedura che è stata eseguita con successo in Olanda.

La perdita di Saelemaekers arriva in una fase delicata della stagione, in cui il Milan si trova a dover gestire diverse assenze. L’esterno belga era considerato una delle figure chiave del reparto offensivo, e la sua assenza per diversi mesi rappresenta un duro colpo per la squadra. Il tecnico Ruben Amorim ha espresso la necessità di trovare soluzioni alternative per mantenere il ritmo offensivo, ma ha sottolineato l’importanza di un recupero completo per il giocatore.

Parallelamente, il Milan deve fare i conti anche con l’infortunio di Matteo Gabbia, che è uscito in barella durante la partita contro Sassuolo. Gli esami hanno rilevato una lesione del flessore della coscia sinistra, con parziale coinvolgimento tendineo. Il difensore sarà sottoposto a un consulto specialistico nei prossimi giorni per valutare se sia necessario un intervento chirurgico o se possa seguire una terapia conservativa. In ogni caso, il previsto stop è di almeno tre o quattro mesi.

Con entrambe le assenze, il Milan si trova a dover riorganizzare la propria strategia di gioco. Il club ha già avviato le trattative con i club rivali per eventuali scambi o prestiti, al fine di colmare le lacune nei ruoli chiave. Il calendario delle prossime partite, che prevede incontri importanti sia in Serie A che in Coppa Italia, metterà alla prova la capacità della squadra di adattarsi a queste difficoltà. Il futuro prossimo del Milan dipenderà dalla velocità di recupero di Saelemaekers e dalla decisione finale sulla gestione di Gabbia, mentre il club continuerà a monitorare attentamente la situazione per garantire il massimo rendimento sul campo.

Corriere dello SportQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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