L'Atlético de Madrid è in lutto per la morte di Ana Merodio, madre del capitano della prima squadra, Koke Resurrección, e Borja Resurrección, vice allenatore della Juvenil A. La notizia è stata resa pubblica martedì 13 ottobre, quando il club ha confermato la morte della donna a Madrid.
Prima della partita di Champions League contro il Manchester United, il Metropolitano ha deciso di rendere omaggio alla famiglia Resurrección. Sui propri social il club ha annunciato che, prima dell'inizio della partita, sarà osservato un minuto di silenzio in ricordo di Ana Merodio. Il messaggio esprime anche le condoglianze del club alla famiglia e agli amici, augurando loro di "riposare in pace".
Ana Merodio è stata una figura fondamentale nella vita dei suoi figli. Secondo lo stesso Koke, sua madre "è stata una delle grandi persone responsabili" della crescita di lui e di suo fratello all'interno dell'Atlético. Durante tutta la sua infanzia, la famiglia portò a turno i bambini nei campi di Orcasitas e Cotorruelo, dove il giovane Koke già si allenava su campi sterrati. In diverse interviste, il capitano ha ricordato come sua madre, fervente tifosa biancorossa, preparasse i pasti con le posate del club e lo stemma della squadra, rafforzando il legame familiare con il club.
Lo stesso giorno ha perso la madre anche il vice allenatore della Juvenil A, Borja Resurrección. La notizia arriva in un momento di forte pressione per l'Atlético, che sta cercando di consolidare la propria posizione nella fase a gironi della Champions League. Nonostante la tragedia personale, la squadra andrà avanti con la partita contro il Manchester United, sperando di onorare la memoria di Ana Merodio con una prestazione degna.
Il club ha chiesto ai tifosi e alla comunità calcistica di unirsi al dolore della famiglia Resurrección. Si prevede che, dopo il minuto di silenzio, l'Atlético prosegua la sua solita giornata, mentre la famiglia e il club ricordano la madre che ha avuto un ruolo decisivo nella formazione di due figure chiave della squadra.
